La città di Conegliano dall’alto
Conegliano
Vieni a scoprire la storia
LA CITTà: QUANDO NASCE
Anche se principalmente conosciuta come fortezza medievale e borgo murato, la città vanta un passato molto più lontano, ricondotto alla prima età del Bronzo medio e recente (XIII-XII sec. a.c.) grazie ai numerosi reperti in terracotta ritrovati durante i lavori di restauro della casa del pittore Cima (1976), poi al tardoneolitico (circa 400 anni a.C.) dopo l’individuazione di un sito in località Parè in seguito ad alcuni scavi effettuati nel ’86.
In epoca romana Conegliano sembra aver avuto il ruolo di punto di avvistamento difensivo data la posizione strategica del colle, con alcune ville rustiche sparse nella zona vicina (odierna area Campolongo e San Vendemiano) riconducibili dal 1 secolo a.C. al 1 d.C.
LA STORIA DAL 1112
Nel 1112 la città si costituisce in libero Comune sotto la guida di un gruppo di famiglie nobili, in accordo con i signori di Collalto. Dall’XI al XIV secolo la posizione e le potenti fortificazioni di cui si è dotata la espongono alle mire espansionistiche di Treviso, dei vescovi di Belluno e di Feltre, di Carraresi e Scaligeri, con conseguenti guerre, assedi e patti di alleanza.
Nel 1389 c’è la dedizione a Venezia, a cui seguono quattro secoli (dal 1388 al 1797) di relativa pace.
Inoltre, a partire dal XIII secolo, Conegliano diventa una città prospera nell’agricoltura, con un artigianato sempre più produttivo e con una sviluppata attività tessile praticata dai Padri Umiliati di S. Polo.
Tra i prodotti agricoli, un posto di primo piano occupa il vino grazie al quale Conegliano vanta il titolo di “cantina di S. Marco”. Non meno sviluppata è la coltivazione dell’ulivo, da cui si produce un olio che nel ‘500 è famoso in tutta la penisola.
Attività da fare assolutamente:
DAL 1797 IN POI
Caduta Venezia nel 1797, la città passa prima sotto il dominio Francese poi a quello Austriaco (1813-1866), sotto cui rimane fino alla 3ª Guerra d’Indipendenza.
Fronte di Guerra durante il primo conflitto mondiale (1917) subisce nel secolo l’occupazione tedesca con pesanti bombardamenti e rilevanti perdite.
Nel successivo dopoguerra ha inizio un’epoca di grande sviluppo economico, grazie alle industrie che esportano ovunque prodotti frutto di tecnologie avanzate e di radicata tradizione artigianale. Questo comporta la nascita di nuovi quartieri, con criteri non sempre rispettosi di valori ambientali ed architettonici.
Ciò nonostante, Conegliano conserva ancor oggi, un centro storico ricco di splendidi tesori e bellezze paesaggistiche.
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