LA PALA DEL CIMA

Conegliano

Vieni a scoprire la storia

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DOVE SI TROVA

La Madonna in trono col Bambino tra angeli e santi, chiamata La Pala di Conegliano, è stato realizzato intorno al 1492 ed è un dipinto olio su tavola trasportato su tela del pittore italiano Giovanni Battista Cima.

Il dipinto, dopo 5 secoli, è ancora conservato all’interno del Duomo di Conegliano dietro l’altare maggiore ed è l’unica opera che l’artista ha lasciato in questa città.

Il pittore, tra i più importanti esponenti della scuola veneta del XV secolo, è uno dei maggiori esportatori della cultura artistica veneziana nel territorio veneto della Serenissima. Il suo stile pittorico è basato su un raffinato classicismo, ritenuto dai critici d’arte un allievo di Giovanni Bellini. 

IL PITTORE

Giovanni Battista Cima nacque probabilmente tra 1459 e il 1460 a Conegliano, si trasferì poi a Venezia intorno al 1489 dove aprì una bottega.

I suoi primi lavori vengono spesso confrontati con quelli di Bartolomeo Montagna (1450-1523), anche lui attivo a Venezia. Tuttavia, le opere successive vengono influenzate dallo stile di Masaccio (1401-1428), che gli fecero guadagnare il soprannome di “Masaccio veneziano”.

Le sue opere hanno composizioni ricercate, le raffigurazioni sono serene e senza troppa espressività, ottengono così un tono formale e religioso.
Nel 1490 l’opera “La Madonna in trono col Bambino” gli fu commissionata da Francesco Codroipo e Giovanni della Pasqualina.

Attività da fare assolutamente:

Visitare il Duomo ammirando la Madonna in trono col Bambino

Scoprire la Sala dei Battuti con i suoi affreschi

Visitare la casa di Giovanni Battista Cima a pochi passi dal Duomo

Recarsi al vicino convento dei Frati Minori Cappuccini

L'OPERA

La tavola rappresenta al centro la Vergine seduta su un trono col Bambin Gesù in grembo. Sul lato sinistro possiamo ammirare i santi Giovanni Battista, Nicola e Caterina d’Alessandria, mentre sul lato destro sono presenti i santi Apollonia, Francesco d’Assisi e Pietro (santo pilastro fondatore, con il libro della Parola aperto).
Ai piedi del trono due angelici fanciulli musicanti danno movimento alla scena principale con l’eleganza delle loro pose, concentrati a suonare uno strumento.
Dietro al trono si apre un cielo azzurro con nuvole bianche che avvolge la scena di luminosità.

La Madonna, con il suo sguardo pensieroso, è posta sopra tutti perché è la Madre di Dio, Regina e ausiliatrice, inoltre è avvolta nelle vesti dai colori rosso e blu, come da tradizione. La Vergine sorregge Gesù Bambino che le accarezza la mano dolcemente.

Nel XX secolo, a causa delle condizioni precarie del legno è stato necessario effettuare il trasferimento su tela, grazie alla tecnica del rullo termico.

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